venerdì 2 settembre 2011

Bocconcini di spada con cipolle e olive taggiasche

Questa ricetta è tratta da un numero di Sale e pepe di qualche mese fa, sinceramente non ricordo se maggio o giugno, sorry...
Però è risultata buona, con un perfetto equilibrio tra i vari ingredienti che, neanche a dirlo, devono essere di ottima qualità. Oltre che con il pesce spada, io ho eseguito la ricetta anche con pesce meno "nobile" (e soprattutto meno caro!), e il risultato è stato ottimo.

Ingredienti:
500 gr pesce spada (o verdesca, o altro pesce simile)
2 cipolle (io preferisco le tropea, ma anche con le dorate è venuta bene uguale)
olio extravergine
2 cucchiai di olive taggiasche denocciolate
aceto
sale
farina

Tagliare il pesce a bocconcini, infarinarlo e dorarlo in una padella coperta da un leggero strato d'olio extravergine. Togliere i bocconcini, e far rosolare nello stesso olio le cipolle affettate sottilmente, aggiungere e far sfumare un po' d'aceto bianco e, quando sono morbide, unire i due cucchiai di olive taggiasche e i bocconcini, un mestolino d'acqua calda, salare, far amalgamare per due minuti e servire (magari con una spruzzatina di pepe).
Ah, dimenticavo: una delle volte in cui ho eseguito la ricetta, ho aggiunto alle cipolle, prima dell'aceto, il succo di mezza arancia: ci stava benissimo!

lunedì 27 giugno 2011

Calamaretti in padella (veloci, leggeri, ottimi!)

Sempre dal libro di Fabio Picchi, una ricetta rapida che in estate faccio spesso, perchè è rapida ma saporita. Servono pochissimi ingredienti, ma è veramente un piatto che dà tanta soddisfazione.

Per due persone:

400 gr di calamaretti già puliti
mezzo limone (il mio era di Sorrento)
aglio
peperoncino
olio extravergine di oliva

Far riscaldare una padella che possa contenere tutti i calamaretti in un solo strato.
Appena è calda, piastrare i calamaretti e i tentacoli su entrambi i lati (bastano pochissimi minuti) fino ad abbrustolirli.
A questo punto aggiungere il succo di mezzo limone, un poco di olio, peperoncino e aglio (se piacciono - a noi tantissimo), finchè non si forma un sughettino dal profumo paradisiaco (un paio di minuti).
Impiattare e mangiare... cosa che abbiamo fatto con una tale velocità, che non ho nemmeno potuto fare una foto...

venerdì 17 giugno 2011

Uova in padella con spinaci e pomodorini

Che si fa quando dal frigo fanno capolino una manciata di spinaci avanzati dalla sera prima e un grappoletto di Pachino? Visto il caldo che imperversa, non è il caso di pensare a un piatto di pasta, e allora...
Si prende una padella, si mette un bel giro d'olio extravergine, un po' d'aglio, un pizzico di peperoncino in pezzetti, si aggiungono i pomodorini tagliati a metà e si fa rosolare il tutto, poi si aggiungono gli spinaci e, quando tutto è insaporito, si rompono le uova (da galline allevate a terra) e si depositano nella padella, si fanno addensare secondo il proprio gusto, si aggiusta di sale e poi si mangia!

Cremolata di frutta mista

Un buonissimo, freschissimo dessert estivo, rielaborato (come sempre per mancanza di ingredienti) da qui, altro sito fonte di ispirazione.

Per la ricetta originale vedete il link, questi gli ingredienti usati da me:

600 gr fragole
1/2 banana, 3 albicocche, 1 pesca per altri 200 gr
400 ml latte intero
il succo di 3 arance e di un limone
130 gr zucchero (ho molto diminuito la quantità, sia per la presenza della banana che per il fatto che la frutta era molto matura e quindi più dolce)

Ho frullato con il frullatore ad immersione la frutta (appena appena, per sminuzzare la frutta ma senza ottenere una purea), a cui ho aggiunto il succo di arance e limone. Ho messo in frigo per due ore, poi ho scaldato il latte con lo zucchero fino a farlo sciogliere, ho lasciato raffreddare e ho mescolato il composto di frutta con il latte.
Ho riempito due contenitori e li ho messi in freezer, girandoli ogni tanto.
Devo dire che è veramente buona, freschissima e cremosa, leggera e assolutamente perfetta per un dopo pasto estivo. Domani aggiungo le foto!

mercoledì 15 giugno 2011

Ciambella veloce alla banana

Ecco una ciambella velocissima, presa dal blog di Mammazan (http://atavolaconmammazan.blogspot.com/2010/04/velocissima-alla-banana.html), che consulto spesso e che mi dà tante idee.
La ricetta è stata leggermente cambiata per carenza degli ingredienti giusti, ma è venuta molto buona e si mantiene benissimo per diversi giorni.

250 gr farina
2 uova
110 gr zucchero
una banana di 120 gr circa
100 gr di ricotta o uno yogurt
60 gr olio
1/2 bustina lievito per dolci
gocce di cioccolato facoltative, ma ci stanno benissimo!

Mescolare (sì sì, non importa montarle: per questo è tanto veloce!) le uova con lo zucchero, poi aggiungere la ricotta o lo yogurt, la banana precedentemente schiacciata con una forchetta, poi l'olio e infine la farina setacciata con il lievito, un cucchiaio per volta, e le eventuali gocce di cioccolata.
Versare il composto in uno stampo piccolo (17 cm) e cuocere in forno a 170° per 30/40 minuti.

domenica 5 settembre 2010

Amsterdam



Ecco un po' di immagini della nostra vacanza ad Amsterdam.
Non c'eravamo mai stati, e ci è piaciuta davvero tanto. Ce la siamo girata tutta a piedi, e abbiamo anche fatto un giro sul battello. Ci è piaciuta la gente, tutti gentilissimi e disponibili, ci sono piaciuti i canali, le case storte, i gatti che giravano un po' ovunque (negozi compresi), le bancarelle di aringhe, le case galleggianti, le luci che di sera si riflettono sull'acqua...

Ho letto attentamente vari commenti in rete, primi fra tutti quelli di Elena di Comidademama, e mi sono serviti tantissimo.
E' una città in cui torneremo sicuramente, e magari riusciremo a visitare anche i dintorni, che questa volta abbiamo volutamente tralasciato.
Più avanti scriverò un racconto più dettagliato, tempo permettendo!
a presto

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lunedì 30 agosto 2010

Lonza al profumo di mirto

Non so se l'ho già detto, ma io sono metà sarda (padre) e metà fiorentina (madre).
Ogni tanto sento quindi il richiamo della parte sarda che mi spinge a cercare accostamenti e profumi tipici della Sardegna.
Ieri ho comprato delle belle fettine di lonza e ho subito pensato di abbinarle al mirto, che cresce in due grandi vasi sul mio terrazzo.

E' una ricetta semplice e veloce:

Lonza al profumo di mirto

8 fettine di lonza
pangrattato q.b.
olio evo
mirto fresco, una decina di foglioline
un cucchiaio di parmigiano grattugiato
uno spicchio d'aglio tritato

Prima di tutto, ho fatto un'emulsione di olio al mirto, seguendo pari pari uno spunto di "La Belle Auberge" (la sua ricetta dell'emulsione al basilico è qui, come salsina per i suoi bellissimi Ravioloni d'estate): ho messo nel boccale del frullatore a immersione un dito d'olio, ho aggiunto le foglioline di mirto e ho frullato,
quindi ho spennellato le fettine di lonza con quest'emulsione e le ho appoggiate su un piatto.
Ho poi mescolato il pangrattato con il parmigiano e l'aglio tritato, ho passato le fettine nel pangrattato e le ho messe su una teglia rettangolare coperta da carta forno.
Le ho infornate a 190° per dieci minuti (toglietele appena sono dorate, altrimenti diventano secche) e poi ce le siamo pappate con l'accompagnamento di un bel bicchiere di Cannonau....
Ah, il richiamo delle origini!